Cosa Indossare al 18° Compleanno: la Guida all'Abito della Festeggiata e delle Invitate

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Cosa Indossare al 18° Compleanno: la Guida all'Abito della Festeggiata e delle Invitate - Follie by Alice

Il diciottesimo è diventato una vera cerimonia

Ragazze, ve lo devo raccontare perché lo vedo succedere ogni settimana in negozio. Entra una ragazza, spesso con la mamma o con la migliore amica, e mi dice: "Alice, mi serve l'abito per i miei diciotto anni". E non parla di un vestitino per una cena in pizzeria. Parla di una festa con la villa affittata, il fotografo, la torta a più piani, il tavolo delle foto, la musica dal vivo o il dj, a volte perfino l'ingresso con l'annuncio del nome. Negli ultimi anni il diciottesimo è diventato quasi alla pari di un matrimonio, e io lo trovo bellissimo: è il primo grande evento in cui la protagonista sei tu, e nessun altro.

Proprio per questo la domanda "cosa indosso al mio diciottesimo?" merita una risposta vera, non un consiglio buttato lì. In questa guida ti racconto tutto quello che ho imparato vestendo tantissime festeggiate: come leggere la location e l'orario, perché quasi tutte scelgono un abito lungo e quasi mai nero, quali colori funzionano in autunno e in inverno e quali in primavera ed estate, come scegliere la silhouette giusta per te, come organizzare il cambio d'abito per il dopocena e come completare il tutto con scarpe, coprispalle, trucco e capelli. C'è anche una parte dedicata alle invitate e alle mamme, perché so che molte di voi arriveranno qui per quello.

Se vuoi farti un'idea subito, dai un'occhiata ai nostri abiti per i 18 anni: è la selezione da cui partono quasi tutte le prove in camerino delle festeggiate. E se ami la luce, tieni d'occhio il vestito lungo in tulle con paillettes ALLORO e il vestito lungo con corpetto MARLENE, che in questo periodo sono i più richiesti per le feste dei diciotto anni d'autunno e d'inverno.


Prima di tutto: location, orario e dress code

Prima ancora di guardare un abito, ti chiedo sempre tre cose: dove si fa la festa, a che ora inizia e quanto dura. Sembra banale, ma è la base di tutto. Lo stesso vestito che è perfetto in una villa veneta illuminata a candele può risultare fuori posto in una discoteca privatizzata, e viceversa.

La villa o la location storica

È la scelta più diffusa per i diciottesimi importanti. Saloni con soffitti alti, scaloni, giardini, a volte una piscina. Qui l'abito lungo è praticamente d'obbligo per la festeggiata, perché la location stessa lo chiede: le foto sullo scalone o sotto un lampadario di cristallo con un vestito corto rendono la metà. In villa puoi osare con lo strascico, con il tulle, con le paillettes, con le gonne ampie. Ricordati solo che spesso ci sono ghiaia e prato: se la festa prevede momenti all'aperto, scegli un tacco non troppo sottile o porta con te un paio di scarpe di ricambio.

Il ristorante elegante o la sala ricevimenti

Qui l'atmosfera è più raccolta, con la cena seduti e poi le danze. Il lungo resta la scelta più elegante, ma puoi preferire una linea più pulita e meno voluminosa, perché passerai molto tempo seduta e ti muoverai tra i tavoli. Un abito in raso fluido o in jersey lucido è perfetto: si siede bene, non si stropiccia troppo e nelle foto rende benissimo.

La discoteca privatizzata o il locale

Molte ragazze scelgono una formula mista: cena e torta in un posto elegante, poi tutte in discoteca. In questo caso il segreto è il cambio d'abito, di cui ti parlo più avanti. Se invece la festa si svolge interamente in un locale, puoi valutare un lungo con spacco, che ti permette di ballare senza problemi, oppure un vestitino da sera brillante.

La festa di giorno, in giardino o a bordo piscina

Se compi gli anni in primavera o in estate, può capitare una festa che parte nel pomeriggio. La luce naturale cambia tutto: i colori pastello diventano luminosissimi, le paillettes troppo fitte possono risultare eccessive sotto il sole, e i tessuti leggeri come il raso fluido e il tulle danno il meglio. Anche qui il lungo funziona, purché sia leggero e si muova.

Leggere il dress code dell'invito

Se l'invito riporta un dress code, rispettalo e anzi usalo a tuo favore. "Elegante" significa abito lungo per la festeggiata e lungo o midi elegante per le invitate. "Total white" o un colore a tema sono sempre più frequenti: in quel caso la festeggiata può distinguersi con un dettaglio, un tessuto diverso o una tonalità più intensa dello stesso colore. Se il dress code non c'è, sei tu a deciderlo con il tuo abito, e gli invitati si regoleranno di conseguenza.


Perché la festeggiata quasi mai sceglie il nero

Lo dico con il massimo rispetto per il nero, che adoro e che in negozio non manca mai. Ma per la festeggiata dei diciotto anni la tendenza è chiarissima: abito lungo e colorato. I motivi sono tanti e li sento ripetere in camerino ogni volta.

Il primo è che il colore ti fa riconoscere subito. In una sala piena di amiche vestite eleganti, molte delle quali sceglieranno proprio il nero perché è facile e sta bene a tutte, la festeggiata in bordeaux, in cioccolato o in lilla è quella che si nota al primo sguardo. Il secondo motivo sono le foto: il diciottesimo è uno degli eventi più fotografati della tua vita, e un colore pieno dà luce al viso, risalta sullo sfondo e rende ogni scatto più vivo. Il terzo è emotivo: il colore racconta la gioia della festa, la voglia di celebrare un passaggio importante, e lo fa con molta più energia di un abito scuro.

Questo non significa che il nero sia vietato. Se è davvero il tuo colore e ti senti te stessa solo in nero, scegli un modello con un dettaglio forte, come paillettes, schiena scoperta o uno strascico, così che non sembri l'abito di un'invitata. Ma se sei indecisa, ascolta me: prova almeno un colore. Molte ragazze entrano convinte di volere il nero ed escono con un ottanio o un cioccolato, sorridendo davanti allo specchio come non si aspettavano.


I colori di tendenza per un diciottesimo autunnale o invernale

Se il tuo compleanno cade tra ottobre e marzo, la palette ideale è quella dei toni profondi e caldi. Sono colori eleganti, maturi al punto giusto per una ragazza che diventa maggiorenne, e si sposano alla perfezione con le luci soffuse delle feste serali e con i tessuti più ricchi della stagione fredda, come il velluto, il raso pesante e il tulle ricamato.

Il cioccolato: il colore più amato di questa stagione

Se dovessi scegliere un solo colore per i diciottesimi di quest'inverno, sceglierei il cioccolato. È caldo, avvolgente, illumina gli incarnati dorati e olivastri ma sta benissimo anche sulle pelli chiare, soprattutto se abbinato a gioielli dorati. Ha l'eleganza del nero senza la sua freddezza, ed è ancora abbastanza insolito da farti sembrare speciale.

Il modello che ti consiglio di provare per primo è il vestito lungo in velluto con paillettes NOTTURNA. Ha una linea a colonna che scende dritta fino alla caviglia, scollo a V morbido e spalline sottili regolabili. La particolarità è il tessuto: una base di velluto morbido interamente ricoperta di paillettes fitte tono su tono, così il velluto si intravede tra una paillette e l'altra e dà profondità al colore. Nella versione cioccolato è semplicemente magnifico, perché la luce scivola sulla superficie come su una tavoletta lucida.

La sua forza è la semplicità della forma: brilla da solo, quindi tu puoi tenere il resto del look pulitissimo. Se cerchi altre idee in questa tonalità, trovi tutti i nostri vestiti lunghi marroni e cioccolato raccolti in un'unica pagina.

Sempre in cioccolato ti consiglio anche il vestito lungo MARLENE, che però ha un carattere completamente diverso e che ritroverai più avanti quando parleremo di corsetti.

Il bordeaux: romantico e deciso

Il bordeaux è il colore che più di tutti sa essere romantico e deciso allo stesso tempo. È perfetto per chi vuole un tocco di passione senza arrivare al rosso acceso, e funziona su quasi tutti gli incarnati. In una festa invernale con le candele e i fiori scuri, il bordeaux è puro cinema.

Qui il mio consiglio è il vestito lungo a sirena CARMEN, in jersey elasticizzato con finitura lucida, corpetto con scollo a V e drappeggio incrociato sotto il seno, vita e fianchi arricciati e una coda a godet che si apre in basso in un leggero strascico. Sul davanti ha uno spacco alto che ti permette di camminare e ballare liberamente. Le arricciature modellano la figura e si adattano a fisicità diverse, che per una ragazza di diciotto anni è un grande vantaggio: ti senti avvolta, non costretta. È anche Made in Italy, e lo senti dalla qualità del tessuto.

Se il bordeaux ti fa battere il cuore, nella nostra selezione di abbigliamento bordeaux trovi anche accessori e capi da abbinare, utili soprattutto se vuoi coordinare il look con quello delle amiche o della mamma.

Ottanio e blu navy: profondi ed eleganti

L'ottanio è quella sfumatura tra il blu e il verde petrolio che non passa mai inosservata. È sofisticato, ha un'aria quasi regale e sulle pelli chiare con capelli scuri o ramati è spettacolare. Il blu navy invece è il classico che non sbaglia mai: elegante come il nero ma più luminoso sul viso, perfetto se vuoi un colore scuro senza rinunciare alla tradizione del "non nero".

Per entrambe le tonalità ti propongo il vestito lungo con drappeggio annodato ODETTE, un abito a fascia senza spalline in jersey fluido di peso medio. Lo scollo è arricciato su un elastico e il tessuto scende in un drappeggio che si raccoglie in un nodo all'altezza della coscia, da cui si apre uno spacco profondo. Dietro, la vita è ripresa da pieghe morbide che danno forma senza stringere, e la gonna arriva fino a terra con un leggero strascico. È un abito molto scultoreo, che sta bene a chi ama le linee pulite e una certa eleganza da red carpet.

Un'altra opzione in ottanio è proprio il MARLENE, mentre per chi vuole brillare davvero c'è l'ALLORO, disponibile in una palette che comprende ottanio, navy, bordeaux, cioccolato, verde e champagne.

Le paillettes: quando la festa chiede luce

Parliamo proprio dell'ALLORO, perché merita un paragrafo tutto suo. È un abito lungo a sirena in tulle leggero interamente ricamato di paillettes a motivo di rami e foglie, su una fodera nello stesso tono che lascia risaltare il disegno. Davanti la linea è pulitissima, con scollo a V e spalline sottili; dietro le spalline si incrociano e diventano i lacci della schiena scoperta, che si chiudono in vita con un fiocco a lunghe estremità. I lacci si regolano, quindi la tenuta sul busto si adatta a fisicità diverse.

Perché lo consiglio per un diciottesimo? Perché è l'abito che trasforma l'ingresso in sala in un momento indimenticabile. Ogni volta che ti muovi, il ricamo cattura la luce, e nelle foto con il flash o sotto i lampadari ha un effetto incredibile. Eppure non è rigido né pesante: il tulle resta fluido e segue il corpo. Il mio consiglio di styling è raccogliere i capelli per lasciare in vista l'incrocio dei lacci sulla schiena, che è il vero colpo di scena.


I colori pastello per un diciottesimo primaverile o estivo

Se compi gli anni tra aprile e settembre, la palette cambia completamente. Qui vincono i colori pastello: lilla, rosa, azzurro, verde salvia, champagne. Sono tonalità fresche, romantiche, che con la luce naturale del giorno o del tramonto diventano quasi luminose. E hanno un vantaggio enorme: raccontano la giovinezza con delicatezza, senza essere infantili, se scegli il modello giusto.

Il segreto per portare il pastello a diciotto anni senza sembrare una bambina è puntare su tessuti lucidi come il raso, su linee che segnano la figura e su dettagli di carattere come uno spacco, una spalla scoperta o una schiena nuda. Evita invece le combinazioni troppo zuccherose, tipo rosa confetto con fiocchi e balze ovunque, a meno che tu non stia cercando volutamente l'effetto principessa, di cui parlo in una guida a parte.

Lilla, salvia, rosa e azzurro: il raso che illumina

Il modello che più di tutti incarna la primavera è il vestito lungo in raso ELETTRA. È in tessuto satinato dalla mano fluida e lucente, con scollo a cuore dalle spalle scese, corpetto drappeggiato che segna il punto vita e un'ampia gonna svasata con spacco laterale. La palette è ricchissima: lilla, salvia, rosa, azzurro, ma anche verde, ciclamino, blu e oro. È prodotto in Italia e ha una vestibilità consigliata tra la 42 e la 44.

Lo scollo a cuore con le spalle scese è uno dei dettagli più amati dalle festeggiate, perché incornicia il viso e le clavicole in modo romantico ma adulto. Nella versione lilla, con i capelli sciolti e mossi e un trucco luminoso, è il diciottesimo di primavera che tutte sognano. In salvia invece ha un'aria più sofisticata e naturale, perfetta per una festa in giardino.

Se ami il rosa in tutte le sue sfumature, nella collezione dei vestiti lunghi rosa trovi dal cipria al rosa più acceso, tutte tonalità che con la bella stagione rendono al massimo.

Il monospalla: l'eleganza che non passa mai

Un altro abito che consiglio tantissimo per i diciottesimi primaverili è il vestito lungo monospalla VELA, in raso satin fluido leggermente lucido, con silhouette aderente fino al pavimento. Il suo segreto è la stola integrata che parte dalla spalla, gira attorno al collo e ricade sul lato opposto, lasciando la schiena ampiamente scoperta. Puoi lasciarla volare libera per un effetto più scenico o avvolgerla al collo per una linea più composta. Anche questo è prodotto in Italia.

La bellezza del VELA è che si adatta a ogni stagione grazie alla sua palette: in lilla, rosa e champagne è perfetto per la primavera, mentre in navy, cioccolato e ottanio funziona benissimo anche d'inverno. È uno di quegli abiti che consiglio quando una ragazza è indecisa sulla stagione, perché basta cambiare colore per cambiare completamente atmosfera.


Quale silhouette scegliere per il tuo corpo e la tua personalità

Una volta scelto il colore, arriva la domanda più importante: quale forma? Ti dico subito una cosa che ripeto sempre in negozio: non esiste la silhouette giusta in assoluto, esiste quella in cui ti senti bene. Però ci sono alcune indicazioni che ti possono aiutare a orientarti.

La sirena: per chi vuole sentirsi una diva

La linea a sirena è aderente su busto, vita e fianchi e si apre verso il fondo. Valorizza le forme, allunga la figura e ha un effetto molto glamour. È perfetta se ti piace segnare la vita e se ti senti a tuo agio con un abito che segue il corpo. Il CARMEN e l'ALLORO sono due ottimi esempi: il primo più scultoreo grazie alle arricciature, il secondo più luminoso grazie al ricamo. Considera però che la sirena limita un po' il passo: se prevedi di ballare tutta la sera, scegli un modello con uno spacco o con un tessuto elasticizzato.

La colonna: per chi ama la semplicità

L'abito a colonna scende dritto dal busto alla caviglia, senza grandi volumi. È minimal, raffinato e molto versatile. Il NOTTURNA è l'esempio perfetto: la forma essenziale lascia parlare il tessuto. È la scelta ideale per chi ha una personalità elegante e non ama le cose troppo costruite.

Il corpetto: per chi vuole un tocco couture

Il corpetto è uno dei grandi protagonisti dei diciottesimi di oggi. Struttura il busto, segna la vita e dà subito un'aria da abito importante. Il vestito lungo in raso con corpetto paillettes MARLENE è il mio preferito in questa categoria: in alto un corpetto bustier in tulle con ricamo floreale di paillettes e perline, con stecche sottili e piatte e una punta morbida al centro vita che allunga il busto; in basso una gonna a sirena in raso elasticizzato liscio e lucido. Sulla schiena, spalline sottili che si incrociano e diventano un'allacciatura che regola la tenuta del corpetto.

Il contrasto tra il ricamo brillante del corpetto e la superficie liscia della gonna è quello che lo rende speciale: è prezioso senza essere eccessivo. In cioccolato è caldissimo, in ottanio ha un fascino quasi regale. Con il MARLENE lascio sempre libero lo scollo: niente collana, orecchini importanti e capelli raccolti o portati dietro le spalle per scoprire i lacci.

La gonna ampia: per chi sogna l'effetto principessa

Poi ci sono le ragazze che entrano in negozio e dicono subito: "Voglio sentirmi una principessa". Gonne vaporose in tulle, scolli a cuore, balze, strascichi. È un mondo talmente ricco che gli ho dedicato una guida tutta sua sull'abito principessa per i 18 anni. Qui ti basti sapere che è una scelta bellissima, soprattutto per le feste in villa, e che anche lì il colore fa la differenza.

Lo spacco e la schiena scoperta: il dettaglio che dà carattere

Infine, due dettagli che rendono adulto qualsiasi abito: lo spacco e la schiena scoperta. Lo spacco ti dà libertà di movimento e slancia la figura; la schiena scoperta crea un colpo di scena quando ti giri. L'ODETTE, l'ELETTRA e il VELA sono tre interpretazioni diverse di questi dettagli. Scegli in base a quanto ti senti a tuo agio: un diciottesimo si vive per ore, e devi stare bene dalla prima foto all'ultimo ballo.


Come scegliere il colore in base al tuo incarnato

Quando una ragazza è indecisa tra due colori, in negozio faccio sempre la stessa prova: prendo i due abiti, li appoggio uno alla volta sotto il viso davanti allo specchio, vicino alla luce naturale della vetrina, e guardo cosa succede alla pelle. Un colore giusto illumina, distende i lineamenti, fa sembrare gli occhi più brillanti. Un colore sbagliato spegne, crea ombre sotto gli occhi e fa sembrare stanche anche a diciotto anni. Non serve essere esperte: basta guardarsi con attenzione e, se possibile, farsi aiutare da qualcuno di sincero.

Pelle chiara con sottotono rosato

Se hai la pelle chiara, ti arrossisci facilmente e stai meglio con l'argento che con l'oro, i colori freddi e intensi sono i tuoi alleati. In inverno punta su ottanio, blu navy e bordeaux con una nota fredda; in primavera su lilla, azzurro e rosa cipria. L'ELETTRA in azzurro o in lilla, per esempio, su una pelle chiara e rosata è delicatissimo e luminoso.

Pelle chiara o media con sottotono dorato

Se la tua pelle tende al pesca o al dorato, se ti abbronzi facilmente e l'oro ti sta meglio dell'argento, i colori caldi ti valorizzano più di tutti. Il cioccolato, il bordeaux caldo, il verde e il champagne sono perfetti d'inverno; d'estate stanno benissimo il salvia, il pesca, il terracotta e il rosa caldo. In questo caso il VELA in cioccolato o in champagne è una scelta che consiglio spesso, magari con le GOLDEN ai piedi e gioielli dorati per richiamare la luce calda della pelle.

Pelle olivastra o scura

Le pelli olivastre e scure hanno un grande vantaggio: reggono benissimo i colori pieni e saturi, che su altre carnagioni possono risultare eccessivi. Ottanio, verde smeraldo, bordeaux, cioccolato intenso e anche i pastelli più luminosi, come il lilla e l'azzurro, creano un contrasto bellissimo. Qui le paillettes tono su tono danno il meglio, perché la luce riflessa scalda ancora di più l'incarnato.

E i capelli?

Anche il colore dei capelli conta. Le bionde stanno benissimo con i pastelli e con il champagne, ma anche con il blu navy, che crea un contrasto elegante. Le castane e le more possono osare con il bordeaux, l'ottanio e il cioccolato, che riprendono i riflessi caldi dei capelli. Le rosse, infine, sono le regine del verde e dell'ottanio, ma stanno sorprendentemente bene anche con il cioccolato. Ricorda però che queste sono indicazioni, non regole: se un colore ti fa sentire bene, è il tuo colore.


Il cambio d'abito per il dopocena

Questa è una delle tendenze più forti degli ultimi anni, e io la adoro perché risolve un problema pratico. L'abito lungo è perfetto per l'ingresso, la cena, il taglio della torta e le foto ufficiali. Ma quando parte la musica e la festa si trasforma in una discoteca, molte ragazze vogliono sentirsi più libere. Ecco allora il cambio d'abito: si sparisce per dieci minuti e si torna con un vestitino corto, brillante o in raso, pronte a ballare fino a tardi.

Il modello che consiglio più spesso per questo momento è il vestitino halter in raso ELBA. È un mini abito in raso lucido dall'effetto satinato, con collo a cascata e laccio halter regolabile dietro al collo, schiena completamente scoperta fino alla vita e un orlo che si apre leggermente verso il fondo. È aderente sul busto ma non costringe, e si muove benissimo mentre balli.

Il trucco per un cambio d'abito riuscito è creare continuità con il primo look. Puoi scegliere lo stesso colore in versione corta, per esempio un lungo bordeaux e poi l'ELBA bordeaux, oppure un colore complementare, come un lungo cioccolato e un mini azzurro o bianco. Mantieni gli stessi gioielli e cambia solo le scarpe, magari passando a un tacco più comodo. Se vuoi altre idee, nella collezione dei vestitini da sera trovi tantissimi modelli perfetti per il dopocena.


Scarpe, coprispalle e accessori

Un abito lungo importante merita accessori all'altezza, ma la regola d'oro è non esagerare. L'abito è il protagonista, gli accessori sono la cornice.

Le scarpe: comode e luminose

Ve lo dico con il cuore: non sottovalutate le scarpe. Starete in piedi per ore, ballerete, camminerete su pavimenti di marmo e magari sul prato del giardino. Il tacco ideale per un diciottesimo è tra i sette e i nove centimetri, meglio se a rocchetto o comunque non troppo sottile, con un cinturino che tenga bene il piede.

Le mie preferite in questo momento sono le décolleté slingback con strass gioiello GOLDEN: color oro, punteggiate di strass che riflettono la luce, con punta affusolata, tallone scoperto, cinturino regolabile con fibbia e tacco a rocchetto da nove centimetri anch'esso rivestito di strass. Sono prodotte in Italia e hanno una calzata regolare.

Le GOLDEN stanno benissimo con i colori pastello, creando un look armonioso dalla testa ai piedi, ma diventano un vero punto luce su un abito cioccolato, bordeaux o ottanio, soprattutto se abbinate a gioielli dorati. Ti consiglio sempre di indossarle in casa qualche sera prima della festa, per abituare il piede. Trovi altri modelli adatti nella nostra selezione di scarpe da cerimonia.

Il coprispalle: indispensabile d'inverno

Per i diciottesimi tra novembre e febbraio, il coprispalle è fondamentale. Non solo per il freddo all'arrivo e all'uscita, ma anche per i momenti più formali, come il brindisi con i nonni o la cena seduti, quando magari preferisci coprirti un po' le spalle.

Il mio preferito è il coprispalle in tulle con maniche a palloncino ETERE. È in tulle elasticizzato a rete fine, semitrasparente e leggero, con collo alto a fascetta, maniche a palloncino lunghe e ampie strette in polsini alti e una schiena aperta ad arco. Si infila come una giacca e trasforma un abito senza spalline in un look a manica lunga, coprendo senza nascondere.

Abbinalo nello stesso colore dell'abito per un effetto continuo, per esempio l'ETERE cioccolato sul NOTTURNA cioccolato, oppure in contrasto se vuoi un look più creativo. Se preferisci altre soluzioni, nella collezione di stole e coprispalle trovi anche modelli più classici.

Gioielli e pochette

Con abiti ricchi di paillettes o ricami, i gioielli devono essere minimi: un paio di orecchini pendenti e un bracciale sottile bastano. Con abiti lisci in raso o jersey puoi osare di più, con orecchini importanti o un collier, ma sempre in base allo scollo. Per la pochette, scegli un modello piccolo e rigido, che contenga l'essenziale: telefono, rossetto, fazzoletti, cerotti per i piedi e una spilla da balia di emergenza.


Trucco e capelli: il tocco finale

Il trucco per un diciottesimo deve resistere a lunghe ore, alle lacrime di commozione, ai balli e soprattutto ai flash del fotografo. Il mio consiglio è puntare su una base luminosa ma non pesante, che lasci vedere la pelle giovane, e scegliere di valorizzare o gli occhi o le labbra, non entrambi.

Con i colori autunnali come cioccolato, bordeaux e ottanio, stanno benissimo occhi bronzo o dorati e labbra nude o color mattone. Con i pastelli primaverili, invece, punta su ombretti rosati o champagne, un velo di blush e labbra rosa o pesca. Se vuoi un risultato impeccabile e duraturo, in negozio offriamo anche il servizio di trucco cerimonia: è un modo bellissimo per vivere la preparazione come un momento speciale, magari insieme alla mamma o alla migliore amica.

Per i capelli, regola semplice: se l'abito ha la schiena scoperta o uno scollo particolare, raccogli; se l'abito è più coperto o ha una linea semplice, puoi lasciarli sciolti con onde morbide. Fai sempre una prova prima del giorno della festa, soprattutto se l'acconciatura è elaborata.


Cosa indossare se sei un'invitata a un diciottesimo

So che molte di voi arrivano a questa guida non perché festeggiano, ma perché sono state invitate. E la domanda è sempre la stessa: quanto devo essere elegante? La risposta è: abbastanza da onorare la festa, mai abbastanza da rubare la scena alla festeggiata.

Le amiche della festeggiata

Se la festa è in villa con dress code elegante, anche le invitate possono scegliere un abito lungo. In quel caso, però, evita i modelli più scenografici, come gli strascichi importanti, le gonne principesche o i ricami di paillettes all-over, che restano territorio della festeggiata. Un lungo in raso dalla linea pulita, come l'ODETTE o il VELA, è perfetto: elegante, ma discreto.

Se la festa è più informale o si sposta in discoteca, un vestitino da sera come l'ELBA è la scelta più azzeccata. Quanto ai colori, se non sai cosa indosserà la festeggiata, chiedilo con discrezione a lei o alla sua famiglia: evitare lo stesso colore è una forma di rispetto molto apprezzata. In assenza di informazioni, il nero per le invitate resta una scelta elegante e sicura.

La mamma della festeggiata

Le mamme sono spesso emozionatissime quanto le figlie, e meritano un look all'altezza. Il mio consiglio è scegliere un abito elegante, lungo o midi, in un colore che si coordini con quello della festeggiata senza copiarlo. Se la figlia indossa il cioccolato, la mamma può scegliere un beige o un oro; se la figlia è in lilla, la mamma può stare benissimo in un blu o in un verde salvia. L'importante è che le foto insieme siano armoniose. Un coprispalle come l'ETERE è un alleato prezioso anche per le mamme che preferiscono coprire le braccia.


Quando comprare l'abito e come organizzarti

La domanda che mi fanno più spesso le mamme è: con quanto anticipo dobbiamo comprare l'abito? La mia risposta è: tra i due e i tre mesi prima della festa. Abbastanza presto per avere scelta e per eventuali ritocchi, non così presto da cambiare idea dieci volte.

Ecco come ti consiglio di organizzarti. Tre mesi prima, inizia a guardare online e salva i modelli che ti piacciono, per capire quali colori e silhouette ti attirano di più. Due mesi e mezzo prima, vieni a provarli: in negozio a Piove di Sacco ti aiuto a capire cosa ti valorizza davvero, perché un abito visto in foto e un abito indossato sono due cose completamente diverse. Puoi trovare tutte le informazioni sul nostro negozio di abbigliamento a Piove di Sacco e passare a trovarci quando vuoi. Due mesi prima, scegli e acquista l'abito. Se servono ritocchi di orlo o di vestibilità, il nostro servizio di sartoria ti segue in tempo. Un mese prima, scegli scarpe, coprispalle, accessori e prenota trucco e parrucco. Due settimane prima, fai la prova completa con tutto addosso, acconciatura compresa.

Un consiglio in più: porta con te in camerino le scarpe che pensi di indossare, o almeno un paio con un tacco simile. L'orlo di un abito lungo cambia completamente in base all'altezza del tacco.


Gli errori da evitare

In tanti anni di diciottesimi ho visto qualche errore ripetersi spesso, e te li racconto perché sono facili da evitare.

Il primo è scegliere l'abito solo in base alle foto sui social, senza provarlo. Ogni corpo è diverso, e un modello che sta benissimo a un'altra ragazza potrebbe non valorizzare te. Il secondo è sottovalutare la comodità: un abito che ti stringe o che non ti permette di sederti rovinerà la serata, per quanto sia bello. Il terzo è comprare scarpe nuove e indossarle per la prima volta il giorno della festa: ve lo garantisco, a mezzanotte vorrete toglierle. Il quarto è esagerare con gli accessori su un abito già ricco: con le paillettes o i ricami, meno è meglio. Il quinto è non pensare al freddo: per i diciottesimi invernali, un coprispalle o un cappotto elegante sono indispensabili per arrivare e uscire dalla location.

E infine, l'errore più grande di tutti: scegliere l'abito per accontentare qualcun altro. Ascolta i consigli, certo, ma alla fine l'abito deve piacere a te. È il tuo giorno.

Se poi la tua festa assomiglia più a un ballo di fine anno, con un dress code da gran galà, ti consiglio anche la nostra guida all'abito per il prom, dove trovi altri spunti su silhouette e stile.


FAQ: le domande che mi fate più spesso sul diciottesimo

L'abito lungo è obbligatorio per la festeggiata?

Non è obbligatorio, ma è la scelta più diffusa e, nella maggior parte dei casi, la più adatta. Se la festa si svolge in una villa o in una location elegante, il lungo valorizza sia te sia l'ambiente, soprattutto nelle foto. Se invece la festa è in un locale informale, puoi valutare un vestitino da sera importante come l'ELBA.

Posso scegliere il nero per i miei diciotto anni?

Puoi, ma ti consiglio di farlo solo se è davvero il tuo colore. La festeggiata in colore si distingue subito dalle invitate, che spesso scelgono proprio il nero. Se vuoi il nero, punta su un modello con un dettaglio forte, come paillettes, schiena scoperta o strascico.

Quali sono i colori di tendenza per un diciottesimo in inverno?

Il cioccolato è il protagonista assoluto di questa stagione, seguito da bordeaux, ottanio e blu navy. Sono toni profondi e caldi, perfetti per le feste serali e per i tessuti invernali come velluto e raso. Il NOTTURNA in cioccolato è uno dei modelli più amati.

E per un diciottesimo in primavera o estate?

I colori pastello sono i più richiesti: lilla, rosa, azzurro, verde salvia e champagne. Funzionano benissimo con la luce naturale e con tessuti leggeri come il raso fluido. L'ELETTRA è perfetto per questa stagione.

Quanto tempo prima devo comprare l'abito?

Ti consiglio di acquistarlo tra i due e i tre mesi prima della festa. Così hai tempo per eventuali ritocchi di sartoria e per scegliere con calma accessori, scarpe e trucco.

Il pastello non mi fa sembrare troppo piccola?

Non se scegli il modello giusto. Punta su tessuti lucidi come il raso e su dettagli adulti come uno scollo a cuore, una spalla scoperta o uno spacco. Il VELA in lilla o rosa, per esempio, ha un'eleganza tutt'altro che infantile.

Che scarpe abbinare a un abito lungo?

Un tacco tra i sette e i nove centimetri, meglio se a rocchetto e con cinturino, è il compromesso ideale tra eleganza e comodità. Le GOLDEN sono un'ottima scelta, perché stanno bene sia con i pastelli sia con i colori scuri. Indossale qualche volta in casa prima della festa.

Ha senso fare il cambio d'abito?

Assolutamente sì, soprattutto se la festa prevede una parte in discoteca. Il lungo per l'ingresso, la cena e la torta, un vestitino corto per ballare. Mantieni gli stessi gioielli e scegli un colore coordinato per creare continuità.

Come mi copro se la festa è in inverno?

Un coprispalle è indispensabile. L'ETERE in tulle con maniche a palloncino è elegante e leggero, si coordina con l'abito e ti permette di coprire le spalle nei momenti più formali. Per l'arrivo e l'uscita aggiungi un cappotto lungo portato sulle spalle.

Quale silhouette valorizza di più?

Dipende dal tuo corpo e da come ti senti. La sirena valorizza le forme, la colonna è minimal e raffinata, il corpetto struttura il busto, la gonna ampia crea l'effetto principessa. L'unico modo per scoprirlo davvero è provarle, e in negozio ti aiuto a capire quale fa per te.

Come deve vestirsi un'invitata a un diciottesimo?

Elegante, ma senza rubare la scena alla festeggiata. Evita strascichi importanti, gonne principesche e ricami all-over, e se possibile chiedi il colore dell'abito della festeggiata per non sovrapporti. Un lungo dalla linea pulita come l'ODETTE è perfetto.

Come deve vestirsi la mamma della festeggiata?

La mamma può scegliere un abito elegante lungo o midi, in un colore che si coordini con quello della figlia senza copiarlo. L'armonia nelle foto è l'obiettivo. Un coprispalle elegante è un ottimo alleato.

Posso indossare di nuovo l'abito dopo il diciottesimo?

Certo, ed è uno dei vantaggi di scegliere un modello versatile invece di un costume. Un abito lungo in raso o con paillettes è perfetto per matrimoni serali, cene di gala, feste di Capodanno o lauree. Il CARMEN e il MARLENE, per esempio, sono abiti che userai ancora molte volte.

L'abito con paillettes è troppo per un diciottesimo?

No, se è la festeggiata a indossarlo. Il diciottesimo è il tuo momento per brillare, e le paillettes rendono l'ingresso indimenticabile. L'importante è tenere il resto del look essenziale, con gioielli minimi e capelli puliti, come ti consiglio per l'ALLORO.

Posso provare gli abiti in negozio prima di decidere?

Certo, anzi te lo consiglio caldamente. In negozio a Piove di Sacco puoi provare tutti i modelli, confrontare colori e silhouette e farti consigliare da me. Abbiamo anche il servizio di sartoria per eventuali ritocchi e quello di trucco cerimonia per il grande giorno.


Conclusione: il tuo abito, la tua storia

Ragazze, il diciottesimo è uno di quei momenti che ricorderete per sempre. Rivedrete quelle foto tra dieci, venti, trent'anni, e quello che vorrete vedere è una ragazza felice, sicura di sé, che si sentiva bellissima nel suo abito. Non importa se avete scelto il cioccolato o il lilla, la sirena o il corpetto, le paillettes o il raso: importa che quell'abito vi abbia fatto sentire voi stesse, nella versione più luminosa.

Il mio consiglio finale è questo: partite dalla location e dalla stagione, scegliete un colore che vi faccia brillare il viso, provate più silhouette di quante pensiate e lasciatevi sorprendere. Spesso l'abito giusto è quello che non avevate considerato. E se avete bisogno di una mano, sapete dove trovarmi: in negozio oppure online, dove trovate anche tutta la nostra selezione di abbigliamento per party ed eventi.

Che sia il NOTTURNA in cioccolato per un diciottesimo d'inverno, l'ELETTRA in lilla per una festa di primavera o l'ALLORO per un ingresso che nessuno dimenticherà, l'importante è che quella sera vi sentiate le protagoniste. Perché lo siete. Buon compleanno, e benvenute nei vostri diciotto anni. 💛

Follie by Alice
Via O. da Molin 29 - Piove di Sacco (PD)
Instagram: @folliebyalice

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