Cosa Indossare a Natale 2026: i Miei Look per Vigilia, Pranzo e Cena Aziendale
Cosa indossare a Natale 2026: da dove partire
Ragazze, ogni anno succede la stessa cosa. A metà novembre, in negozio a Piove di Sacco e nei messaggi che mi scrivete su Instagram, iniziano ad arrivare le prime domande, sempre le stesse e sempre con quel tono un po' preoccupato: "Alice, cosa mi metto alla Vigilia?", "Per il pranzo dalla suocera devo essere elegante o comoda?", "Alla cena aziendale posso osare le paillettes?". Ve lo dico subito: è normalissimo. Le feste di dicembre sono una sequenza di occasioni diversissime tra loro, concentrate in pochi giorni, con persone, orari e aspettative che cambiano di continuo. E il guardaroba, se non lo prepari con un po' di testa, ti tradisce proprio la sera in cui vorresti sentirti più bella.
Per questo ho deciso di scrivere la guida che avrei voluto leggere io qualche anno fa: cosa indossare a Natale 2026, occasione per occasione, con i capi che abbiamo scelto per voi e con i consigli che do ogni giorno alle ragazze che entrano in negozio. Parleremo della Vigilia, del pranzo di Natale in famiglia, della cena aziendale e dell'aperitivo con le amiche, di Santo Stefano e delle giornate fuori casa. Poi ci dedicheremo al rosso, al velluto, ai completi, ai capispalla e agli stivali, e chiuderemo con gli errori che vedo fare più spesso.
Una premessa che per me è importante. L'anno scorso, guardando cosa sceglievate davvero per le feste, sia in negozio sia sul nostro sito, mi ha colpito una cosa: i capi a tema, quelli con le renne e i fiocchi di neve per intenderci, restano il grande classico delle giornate in famiglia, ma per le serate delle feste avete scelto soprattutto le gonne e gli shorts con paillettes, le giacche corte e i blazer, le pellicce morbide e gli stivali. In altre parole: volete brillare, ma con capi che si possono rimettere anche a gennaio. È esattamente la filosofia di questa guida e di tutta la nostra selezione di abbigliamento donna per Natale.
Per questo i protagonisti di quest'anno sono capi come la gonna a tubino con paillettes, la giacca corta ELISE e i nuovissimi abiti in velluto arrivati da pochi giorni. Ti spiegherò capo per capo come veste, di che tessuto è fatto e con cosa abbinarlo, così puoi scegliere con serenità anche se non riesci a passare a provarlo. Quasi tutti sono in taglia unica che veste indicativamente dalla 38 alla 44 IT e, in base a tessuto ed elasticità, anche 36 o 46, e molti sono prodotti in Italia. Pronta? Partiamo dalla regola numero uno.
Le regole di abbigliamento delle feste, spiegate bene
Prima di scegliere un capo, chiediti tre cose: dove sarai, quante ore ci starai e con chi. Sembra banale, ma è il filtro che uso con ogni cliente. Un pranzo di Natale a casa dei nonni dura sei ore, si sta seduti, c'è il riscaldamento acceso e magari ci sono bambini che ti saltano in braccio: lì servono capi comodi, eleganti ma non fragili. Una cena aziendale in un ristorante del centro dura tre ore, sei in mezzo a colleghi e responsabili, e quello che indossi racconta qualcosa di te anche dal punto di vista professionale. Un aperitivo con le amiche il 23 dicembre, invece, è il momento in cui puoi davvero osare.
Io divido le occasioni delle feste in tre livelli. Il primo è quello familiare e di giorno: pranzo di Natale, Santo Stefano, la tombola dagli zii. Qui l'eleganza passa da un capo curato e da un dettaglio prezioso, non da un abito da gran sera. Il secondo è quello serale ma ancora composto: la Vigilia con la famiglia allargata, la cena aziendale, il ristorante con il partner. Qui un tocco di luce è benvenuto, purché sia bilanciato da capi dal taglio sartoriale. Il terzo è quello della festa vera: la serata con le amiche, il locale, la cena con l'invito che dice "abito da sera". Qui le paillettes e il velluto lungo sono i tuoi migliori alleati.
E i maglioni natalizi, i quadri scozzesi, il tartan? Li trovo adorabili, ma sono un discorso a parte: se ti piace l'atmosfera più giocosa delle feste, ne parlo nell'articolo dedicato alla nostra collezione di Natale. In questa guida invece ci concentriamo sui capi eleganti per le serate delle feste, quelli che poi rimetti per tutto l'inverno.
Outfit per la Vigilia di Natale: luce, ma con equilibrio
La Vigilia per me è la sera più magica di tutte. È quella in cui si apre la porta di casa agli ospiti, si accendono le candele, si mangia tardi e si chiacchiera fino a mezzanotte, magari prima di andare alla messa o di scambiarsi i regali. È anche la sera in cui la luce soffusa fa brillare tutto, ed è per questo che la mia scelta numero uno sono le paillettes. Non dappertutto, però: su un solo capo, il pezzo forte, e il resto pulito.
Il capo che vi consiglio più di tutti è la gonna a tubino con paillettes. È una gonna dalla linea dritta e aderente, coperta di paillettes su tutta la superficie, prodotta in Italia e in taglia unica. La amo perché è il classico capo che fa tutto da solo: la abbini a un dolcevita nero sottile e sei pronta per la cena in famiglia, con un body scollato diventa un look da serata, con una camicia bianca dal taglio maschile assume un'aria quasi sartoriale. La trovi in sei colori: bordeaux, rosso, oro, nero, fucsia e argento. Per la Vigilia io sceglierei il bordeaux o l'oro, che con la luce delle candele sono semplicemente perfetti.
Un consiglio di vestibilità: la linea a tubino fascia i fianchi e scende dritta, quindi valorizza molto la vita. Se vuoi slanciare ancora di più la figura, scegli una parte sopra della stessa tonalità oppure nera, infilata dentro la gonna, e aggiungi un tacco anche medio. Se invece la Vigilia per te significa stare seduta a tavola per ore, sappi che la gonna con paillettes a tubino è comoda proprio perché non ha strutture rigide: segue il corpo senza costringerlo.
Se sei una ragazza che preferisce le gambe in vista, o se la Vigilia la passi con gli amici e non con la famiglia, la tua alternativa sono gli shorts con paillettes SHINY GLOW. Sono pantaloncini a vita alta, aderenti, completamente ricoperti di paillettes luminose e foderati all'interno con un tessuto morbido, così non pungono e non danno fastidio nemmeno dopo ore. La vita alta allunga le gambe in modo incredibile, soprattutto con calze velate nere e uno stivale. La scelta di colori è ampia: argento, oro, bianco, nero, rosso, blu, azzurro e marrone.
Come si portano gli shorts a dicembre senza sembrare in vacanza? Il segreto è il contrasto con capi invernali. Sopra metti un maglione morbido color panna oppure un body nero a maniche lunghe, e sopra ancora una giacca strutturata. Ai piedi uno stivale alto, mai un sandalo. In questo modo gli shorts SHINY GLOW diventano un capo serale raffinato, non un costume da festa. Per la parte sopra, nella nostra collezione di body da donna trovi tante basi lisce che si infilano perfettamente sotto la vita alta senza creare spessori.
Ultima cosa sulla Vigilia: la luce va dosata. Se scegli le paillettes in basso, sopra resta su tessuti opachi; se le scegli in alto, la parte sotto deve essere sobria. E se ami brillare dalla testa ai piedi, dai un'occhiata a tutta la nostra selezione di abbigliamento donna con paillettes, ma scegli un capo solo e fallo diventare il protagonista. È la stessa regola che vale per gli accessori, come vedremo più avanti.
Outfit per il pranzo di Natale in famiglia
Il pranzo del 25 è il grande classico, e anche quello che mette più ansia. Si sta a tavola per ore, in casa fa caldo, ci sono parenti di tutte le età e qualche foto di gruppo da cui non puoi scappare. La parola chiave qui è "curata": devi essere bella e a tuo agio, senza sembrare vestita per un'altra occasione.
Il mio trucco per il pranzo è partire da una giacca corta. La giacca corta con revers ELISE è la mia preferita tra le giacche corte, che sono state tra i capi più scelti nelle ultime feste, e capisco benissimo perché. Ha un taglio corto che arriva in vita, il collo a revers strutturato e la chiusura con bottoni frontali: un'aria sartoriale e pulita che rende elegante qualsiasi cosa ci metti sotto. Il tessuto, un misto di poliestere, viscosa ed elastan, ha una leggera elasticità che la rende comoda anche quando sei seduta a tavola. È prodotta in Italia ed è disponibile in tantissimi colori: nero, fucsia, azzurro, bianco, rosa, bordeaux, marrone, grigio, blu, rosso e beige.
Come la abbino per il pranzo? La mia formula preferita è la ELISE in bianco o in beige sopra un dolcevita sottile in tinta, con un pantalone ampio e un mocassino o uno stivaletto basso. Se vuoi un tocco di festa senza esagerare, la stessa giacca sta benissimo con la gonna a tubino con paillettes nera: di giorno, sotto una giacca chiusa, la paillette diventa un dettaglio raffinato e non una dichiarazione da discoteca. Per chi ama il colore, la versione rossa è perfetta con un pantalone nero e il rossetto in tinta: un omaggio al Natale senza nemmeno una renna.
Un'altra scelta molto furba per il pranzo è il completo. Ne parlo meglio tra poco, ma ti anticipo che il blazer a portafoglio ILARY con i suoi pantaloni coordinati è la divisa perfetta per chi vuole sentirsi a posto in qualsiasi situazione: abbastanza elegante per la nonna, abbastanza comodo per arrivare al panettone senza slacciare nulla. Ai piedi, se in casa si sta tutto il giorno, scegli uno stivale con un tacco gestibile, come gli stivali KAYLA, di cui ti parlo nella sezione dedicata.
Ultimo consiglio pratico: al pranzo di Natale evita i tessuti delicatissimi e i colori chiarissimi se ci sono bambini piccoli o sughi pericolosi in tavola. Sembra una sciocchezza, ma una macchia di ragù su un capo nuovo rovina la giornata più di qualsiasi commento della zia. Se proprio non vuoi rinunciare al bianco, portalo nella giacca, che puoi sempre togliere e appoggiare sulla sedia quando arriva il primo.
Outfit per la cena aziendale e l'aperitivo con le amiche
Qui entriamo nel territorio che mi chiedete di più. La cena aziendale di Natale è un'occasione delicata: sei tra colleghi, a volte con i responsabili, ma è comunque una festa. Il rischio è doppio: arrivare troppo "da ufficio", spenta e uguale a tutti i giorni, oppure troppo "da serata", e passare la cena a tirare giù l'orlo. La soluzione per me ha un nome preciso: il completo dal taglio sartoriale.
Il completo ILARY è composto dalla giacca blazer a portafoglio ILARY e dai pantaloni a palazzo ILARY. La giacca ha una chiusura a portafoglio con un nastro in vita che si annoda: invece dei bottoni, è il nastro a segnare il punto vita e a dare forma alla figura. Ha una linea ampia, maniche lunghe e un colletto classico, ed è realizzata in un tessuto fluido ma strutturato, con un po' di elastan per muoversi con libertà. Indossata chiusa, con sotto solo un top in pizzo appena visibile o una canotta sottile, diventa un vero capo da sera.
I pantaloni sono il completamento perfetto: vita alta, pieghe frontali che partono dalla cintura, gamba ampia a palazzo che cade dritta dai fianchi fino alla caviglia, tasche laterali e chiusura con bottone e cerniera. Il tessuto mantiene la piega e non si sgualcisce facilmente, il che per una cena di tre ore è un dettaglio tutt'altro che secondario. La gamba ampia, abbinata a un tacco, allunga la figura come pochi altri capi.
Il bello del completo è che lo puoi scomporre e ricomporre. Giacca e pantaloni insieme, nello stesso colore, sono una scelta decisa e moderna: il nero è sempre perfetto, ma per Natale io adoro il bordeaux, che è caldo, festivo e incredibilmente elegante. I colori in cui trovi entrambi i pezzi sono nero, bordeaux, rosa, beige, blu, marrone, bianco e azzurro. Poi, a gennaio, la giacca la metti sui jeans e i pantaloni ILARY con un maglione morbido: due capi che lavorano per te tutto l'inverno.
E per l'aperitivo con le amiche, magari dopo la cena aziendale o la sera del 23? Qui puoi alzare il livello. La tuta con corsetto in pizzo di velluto DALILA è uno dei pezzi nuovi di cui sono più innamorata. Sopra c'è un corsetto con scollo a cuore, stecche verticali a vista e pizzo con disegno floreale in velluto; dalla vita in giù un pantalone a zampa in jersey elasticizzato, liscio e opaco, che si apre dal ginocchio fino a terra. È un look da sera completo senza bisogno di un abito, perfetto per chi si sente più sicura con i pantaloni.
La tuta DALILA è disponibile in nero, bordeaux e cioccolato. Il mio consiglio è di portarla con un tacco alto o un plateau, che resta quasi nascosto sotto la zampa e allunga la gamba, e di mettere sopra una giacca lunga portata sulle spalle, come la giacca ILARY in nero: arrivi al locale composta, la togli al momento del brindisi e il corsetto fa il resto. Capelli raccolti o tirati indietro, una collana sottile girocollo oppure orecchini importanti: il punto focale deve restare il busto.
Outfit per Santo Stefano e le giornate fuori
Il 26 dicembre è il giorno che preferisco. La tensione delle feste si è sciolta, si esce con gli amici, si fa una passeggiata in centro, si visitano i mercatini, si va al cinema, a pranzo in trattoria o in montagna. Qui l'outfit deve essere caldo, pratico e comunque bello, perché è il giorno in cui si fanno più foto spontanee.
Il capo che rende speciale qualsiasi look di Santo Stefano è la pelliccia. Dico pelliccia, ma ovviamente parlo di pelliccia sintetica: la pelliccia morbida CLOUD FUR è una giacca corta in eco-pelliccia a pelo lungo, morbidissima e voluminosa, con un collo ampio a scialle che incornicia il viso e una chiusura con un solo bottone. Ha una linea leggermente ampia e avvolgente, arriva all'anca e dentro è foderata con un tessuto satinato che la fa scivolare benissimo sopra i maglioni. È calda senza essere pesante ed è prodotta in Italia. La trovi in beige, marrone, nero e bianco.
Il bello della pelliccia CLOUD FUR è che trasforma i capi più semplici. Un jeans scuro, un maglione a collo alto e uno stivale: con lei sopra diventa un look da copertina. La lunghezza all'anca la rende perfetta anche sopra gonne corte e shorts, perché lascia libere le gambe e crea un bel gioco di proporzioni.
Ai piedi, per una giornata in cui cammini tanto, ti consiglio gli stivali con lucchetto LOCKEEN. Sono stivali alti in effetto pelle, con un gambale morbido che arriva sotto il ginocchio, un piccolo pendente argentato a forma di lucchetto sulla fascia superiore e una zeppa interna di 7 centimetri che slancia senza farti soffrire. La suola in gomma è antiscivolo, e con il freddo e le strade bagnate di dicembre è una vera benedizione. Si infilano senza cerniera e hanno la punta arrotondata.
Gli stivali LOCKEEN sono il vero asso nella manica delle giornate di festa: con il jeans e la pelliccia per la passeggiata, con una gonna in maglia e la giacca ELISE per un pranzo in trattoria, persino con gli shorts con paillettes e le calze velate se la giornata si trasforma in serata. Quando un capo ti accompagna dalla mattina alla notte, è un capo che vale la pena avere.
Il rosso a Natale: come indossarlo senza sembrare un addobbo
Non esiste un colore più natalizio del rosso, e infatti il vestito rosso a Natale è un desiderio che quasi tutte abbiamo avuto almeno una volta. Ma è anche un colore che fa paura: troppo acceso, troppo vistoso, "sembro Babbo Natale". Vi assicuro che non è così, se si seguono un paio di regole.
La prima è scegliere la sfumatura giusta per la tua pelle. Se hai una carnagione chiara con sottotono rosato, ti stanno benissimo i rossi freddi, tendenti al lampone o alla ciliegia. Se hai un incarnato caldo, olivastro o dorato, scegli rossi più aranciati, come il pomodoro o il corallo scuro. Se non sai da che parte stai, il rosso puro e intenso è quasi sempre una scommessa vinta, perché dà luce al viso.
La seconda regola è decidere quanto rosso vuoi. Un abito rosso intero è una dichiarazione forte, perfetta per la Vigilia o per una cena elegante: nella nostra collezione di vestitini rossi da donna ne trovi di diverse lunghezze e scollature, dai tubini aderenti ai modelli più morbidi. Se invece vuoi solo un tocco, scegli un capo rosso e abbinalo al nero o al bianco. Molti dei capi di questa guida esistono anche in rosso: la gonna a tubino con paillettes, la giacca ELISE, gli shorts SHINY GLOW e la giacca monopetto ICONA.
La terza regola riguarda gli abbinamenti. Il rosso sta benissimo con il nero, un classico che non sbaglia mai; con il bianco panna, luminoso e fresco; con il cammello e il beige, caldi e raffinati; con l'oro, festivo per eccellenza. Evita invece di abbinarlo al verde in modo troppo letterale: rosso e verde insieme sono i colori degli addobbi, e il rischio di sembrare l'albero di Natale è dietro l'angolo. Se proprio ami il verde, sceglilo in una sfumatura scura e in piccole dosi, per esempio in un orecchino o nello smalto.
Un'alternativa che amo moltissimo è il bordeaux, il rosso più profondo e invernale. È più facile da portare, sta bene praticamente a tutte e ha un'aria naturalmente elegante. Non a caso, molti dei nuovi abiti in velluto di cui ti parlo tra poco li trovi proprio in bordeaux, ed è il colore che io sceglierei a occhi chiusi per la Vigilia.
Il velluto, il tessuto delle feste 2026
Se dovessi scegliere un solo tessuto per il Natale 2026, sceglierei il velluto. È morbido, caldo, ha una profondità di colore che nessun altro tessuto possiede e cattura la luce in modo delicato, senza l'effetto specchio delle paillettes. Quest'autunno sono arrivati in negozio i nostri nuovi capi in velluto, e ve lo dico sinceramente: non vedevo l'ora di farveli vedere. Li trovi tutti nella collezione di abbigliamento in velluto da donna.
Il primo è il vestito lungo in velluto con paillettes NOTTURNA. È un abito lungo a sottoveste, con una base in velluto morbido interamente ricoperta di paillettes fitte tono su tono: il velluto si vede solo tra una paillette e l'altra e dà al colore una profondità bellissima. Ha una linea a colonna, aderente, che scende dritta fino alla caviglia, uno scollo a V morbido e spalline sottili regolabili, che permettono di adattare la tenuta del busto. Dietro lo scollo è basso e le paillettes ci sono anche sul retro. Lo trovi in nero, champagne, bordeaux e cioccolato.
NOTTURNA è l'abito per la cena elegante, per la Vigilia in un ristorante importante, per la festa aziendale con invito formale. Visto che brilla su tutta la superficie, il resto va tenuto pulito: sandali sottili con tacco, una pochette liscia e orecchini lunghi al posto della collana, che sullo scollo a V spezzerebbe la linea. In versione champagne è un sogno anche per l'ultima notte dell'anno.
Il secondo è il vestito lungo a sirena in pizzo di velluto ONDINA, in pizzo con il motivo floreale in velluto leggermente in rilievo, montato su una fodera color carne coprente: il disegno risalta sulla pelle ma senza trasparenze. Davanti ha un collo all'americana chiuso alto che si apre in una goccia sul décolleté, dietro la schiena resta nuda fino alla vita. La linea a sirena è aderente su busto, vita e fianchi fino al ginocchio, poi si apre in una balza che lascia il passo libero. È disponibile in nero, bordeaux, cioccolato, beige e bianco panna.
Con ONDINA i capelli vanno raccolti: uno chignon basso o una coda bassa lisciata lasciano vedere la linea delle spalle e la schiena. Niente collana, sì a orecchini pendenti e a una pochette rigida. D'inverno ti consiglio un cappotto lungo da portare sulle spalle: lo togli all'arrivo e scopri la schiena, ed è un momento che da solo vale la serata.
Il terzo è il vestito lungo in pizzo di velluto SIVIGLIA, con collo alto alla coreana che si apre in una goccia sopra un bustier interno a cuore, una cascata di rouches al centro e un orlo asimmetrico, corto davanti e lungo dietro. Le maniche sono lunghe, aderenti e velate, con polsini a rouche. Lo trovi in nero, bordeaux e cioccolato. È un abito dal carattere teatrale, romantico e un po' spagnolo, proprio come suggerisce il suo nome.
Perché amo SIVIGLIA per le feste? Perché l'orlo corto davanti mette in primo piano le gambe e le scarpe, quindi puoi giocare sia con sandali sottili sia con stivaletti a punta. Il collo alto e le rouches bastano come decorazione, quindi orecchini piccoli e capelli raccolti. E se vuoi coprire un po' le trasparenze delle maniche, sopra ci sta benissimo una giacca corta in tinta unita, come la ELISE in nero.
L'ultimo, per chi vuole il velluto in versione corta e da serata, è il pantaloncino-gonna in velluto GALASSIA. Ha la linea di una minigonna aderente a vita alta, con un pantaloncino interno che ti lascia libera di ballare e sederti senza pensieri; è in velluto nero elasticizzato coperto di micro paillettes sparse e ha un piccolo spacco laterale sull'orlo. Le micro paillettes riflettono la luce in modo discreto da vicino e luminoso sotto le luci della sala, senza l'effetto armatura delle paillettes grandi.
GALASSIA brilla già da solo, quindi sopra serve un capo liscio: un body con scollo a V, un top aderente in maglina e magari una giacca ampia portata sulle spalle. Ai piedi stivali alti al ginocchio, come i LOCKEEN, e calze velate nere. È il mio consiglio per l'aperitivo della Vigilia con le amiche o per la sera di Santo Stefano.
Completi e giacche: l'eleganza che non sbaglia mai
L'anno scorso le giacche corte e i blazer sono stati tra i capi più scelti delle feste, e sono convinta che sarà così anche quest'anno. Il motivo è semplice: una giacca ben tagliata rende elegante qualsiasi cosa, si mette e si toglie in un secondo e, a differenza di un abito da sera, la usi tutto l'anno. Nella nostra collezione di giacche e completi da donna trovi tutti i modelli, ma per Natale ve ne consiglio tre.
Del completo ILARY e della ELISE ti ho già parlato. Il terzo è la giacca da completo monopetto ICONA, una giacca sartoriale con rever dentellato, linea dritta leggermente ampia e chiusura a un bottone. Le spalle sono appena strutturate e slanciano la figura, i polsi hanno tre bottoni e le tasche sono con pattina. Copre i fianchi e ha una vestibilità morbida, consigliata dalla 42 alla 46. Il tessuto è compatto e di medio peso, con un'ottima tenuta della forma.
La ICONA è disponibile in tantissimi colori: nero, rosso, bianco, bordeaux, beige, marrone, grigio, cioccolato, ottanio, verde, rosa e blu. Per Natale io la vedo in rosso su un pantalone nero, in cioccolato sopra un abito in velluto dello stesso tono, oppure in ottanio, che è un colore invernale profondo e diverso dal solito. Su un abito lungo come NOTTURNA diventa un capo da sera, su un jeans scuro è perfetta per Santo Stefano.
Come scegliere tra le tre? La ELISE è la più femminile e corta, segna la vita e sta benissimo con gonne e pantaloni a vita alta. La ILARY è la più morbida e moderna, grazie al nastro in vita, ed è perfetta come completo. La ICONA è la più classica e sartoriale, quella che ti salva in qualsiasi occasione e che tra dieci anni sarà ancora attuale.
Un piccolo segreto sulle giacche delle feste: comprale pensando a gennaio. Se scegli un colore che ami davvero e un taglio che ti valorizza, la giacca che indossi alla cena aziendale la rimetterai in ufficio, all'aperitivo del venerdì, al battesimo di primavera. È il modo più intelligente di investire nel tuo guardaroba durante le feste.
Capispalla e stivali: le basi di ogni look invernale
Puoi avere l'abito più bello del mondo, ma a dicembre la prima cosa che gli altri vedono è il cappotto. E l'ultima cosa a cui pensi tu, dopo una serata in piedi, sono le scarpe. Per questo capispalla e stivali non sono un dettaglio: sono metà del tuo look delle feste. Nella nostra collezione di cappotti e giubbini da donna trovi capi per ogni stile, dal cappotto lungo dalla linea pulita al giubbino più sportivo.
Per le feste io ho un debole per la pelliccia corta, perché sta bene sia di giorno sia di sera. La CLOUD FUR in nero sopra un abito lungo in velluto è uno degli abbinamenti più scenografici che conosco, in bianco sopra un completo chiaro è luminosissima, in marrone o beige con il jeans diventa il capo del fine settimana.
Una regola d'oro per i capispalla delle feste: se l'abito è lungo, il cappotto deve essere lungo almeno quanto lui oppure molto più corto. Le lunghezze a metà, che tagliano l'abito in un punto casuale, appesantiscono la figura. Con gli abiti corti e con gli shorts, invece, quasi tutto funziona: il giubbino corto, la pelliccia all'anca, il cappotto lungo che lascia intravedere le gambe.
Passiamo agli stivali. Gli stivali con dettaglio dorato a V KAYLA sono in similpelle nera con un elemento metallico dorato a forma di V che illumina il piede: un pizzico di prezioso che, a Natale, è proprio quello che serve. Hanno una calzata regolare, sono prodotti in Italia e sono disponibili dal 36 al 41. Li trovo perfetti con il completo ILARY, con la gonna a tubino con paillettes e con i jeans, perché il dettaglio dorato richiama gli accessori e rende tutto più festivo.
Gli stivali KAYLA e gli stivali LOCKEEN sono due modi diversi di completare un look: i primi più eleganti e preziosi, grazie all'oro, i secondi più grintosi e comodi, grazie al gambale alto morbido e alla zeppa interna. Se devi sceglierne uno solo, chiediti come passerai le feste: più cene e serate? KAYLA. Più giornate fuori, camminate e mercatini? LOCKEEN. E se le feste per te sono un po' di tutto, beh, forse è il caso di non scegliere affatto.
Accessori, trucco e capelli per le feste
Gli accessori sono il punto in cui si rovina o si completa un look. La regola che ripeto sempre è una sola: una sola zona di luce alla volta. Se indossi paillettes o velluto lucido, i gioielli devono essere pochi e piccoli; se il capo è opaco, come un completo o una giacca sartoriale, puoi permetterti orecchini importanti o una collana vistosa. Per i metalli, segui il colore del capo: l'oro con bordeaux, rosso, cioccolato e oro; l'argento con nero, argento, bianco e azzurro.
Per la borsa, la sera scegli una pochette rigida o una borsetta piccola con catena, di giorno una borsa a spalla morbida che regga anche i regali. Le calze velate nere sono le migliori amiche di gonne corte e shorts in inverno: io preferisco quelle sottili, che velano senza appesantire.
Il trucco segue lo stesso principio di equilibrio. Con un abito o un completo neutro, il rossetto rosso è il modo più semplice e festivo di illuminare il viso. Con le paillettes, meglio un trucco morbido, con pelle luminosa e labbra nude o rosate, oppure occhi intensi ma senza brillantini, che competerebbero con il capo. Con il velluto bordeaux o cioccolato, le tonalità calde sugli occhi, dal bronzo al prugna, sono perfette.
Per i capelli, guarda lo scollo. Colli alti, collo all'americana e schiene scoperte chiedono capelli raccolti; scolli a V e spalline sottili stanno benissimo con onde morbide sciolte. Per il pranzo in famiglia, una coda bassa elegante è pratica e bellissima. E ricordati del profumo: a Natale le note calde, vaniglia, ambra, legni, sono un accessorio invisibile ma potentissimo.
Gli errori da evitare a Natale
In tanti anni di negozio ho visto quasi tutto, e ci sono alcuni errori che si ripetono ogni dicembre. Te li racconto non per giudicare, ma perché sono facilissimi da evitare.
Il primo errore è vestirsi per l'occasione sbagliata. Le paillettes dalla testa ai piedi al pranzo dai nonni, o al contrario il maglione di tutti i giorni alla cena aziendale in un ristorante elegante. Torna sempre alle tre domande: dove, quanto tempo e con chi. Quasi sempre la risposta giusta sta nel mezzo.
Il secondo errore è comprare per le serate delle feste capi che indosserai una sola volta. Il capo a tema, con la scritta o il disegno natalizio, è perfetto per le giornate in famiglia e per l'atmosfera di dicembre; per le cene e le feste, invece, conviene puntare su un capo con paillettes o in velluto, una giacca, uno stivale, che rimetterai per tutto l'inverno. Le scelte delle feste dovrebbero arricchire il guardaroba, non riempirlo.
Il terzo errore è esagerare con la luce. Paillettes più brillantini sugli occhi, più collana di strass, più borsetta metallizzata: il risultato è confuso e toglie protagonismo a te. Un capo che brilla basta e avanza.
Il quarto errore riguarda le scarpe nuove. Non indossare per la prima volta degli stivali la sera della Vigilia: portali in casa per un paio di sere, anche solo un'ora, così si adattano al piede. E per le serate lunghe tieni nella borsa dei cerotti, ti ringrazierai.
Il quinto errore è dimenticare il cappotto. Vedo spesso abiti meravigliosi coperti da un piumino sportivo o da un giaccone da lavoro. Il capospalla fa parte del look: se non hai il cappotto adatto, una pelliccia corta o una giacca strutturata possono salvarti.
Il sesto errore è scegliere capi troppo stretti per il pranzo di Natale. Sembra ovvio, ma dopo quattro portate e il panettone, un abito che ti fascia la vita può diventare una tortura. Per il pranzo scegli tagli morbidi, vita alta comoda, tessuti con un po' di elasticità.
L'ultimo errore, il più importante, è seguire una tendenza che non ti rappresenta. Se il velluto ti fa sentire travestita, scegli un completo. Se le paillettes ti mettono a disagio, scegli una giacca rossa. Le feste sono un momento per stare bene, non per sentirti fuori posto.
FAQ: le 15 domande che mi fate su cosa indossare a Natale
Cosa indossare alla Vigilia di Natale se resto a casa con la famiglia?
Ti consiglio un capo che brilli in modo misurato, come una gonna con paillettes abbinata a un dolcevita sottile e a un tacco medio. È elegante per la cena, comodo per stare seduta a lungo e non sembra eccessivo anche in casa. Se preferisci i pantaloni, un completo bordeaux con un orecchino dorato è un'alternativa perfetta.
Cosa mettere per il pranzo di Natale per essere elegante ma comoda?
La formula che funziona sempre è una giacca corta sopra un dolcevita e un pantalone ampio o una gonna morbida. La giacca corta ELISE ha una leggera elasticità che la rende comoda anche a tavola. Evita i capi troppo aderenti in vita e i tessuti delicati se ci sono bambini piccoli.
Le paillettes sono adatte alla cena aziendale di Natale?
Sì, purché siano dosate. Una gonna o un pantaloncino con paillettes abbinato a una giacca sartoriale e a una parte sopra opaca è festivo ma composto. Se l'ambiente è molto formale, preferisci un completo e tieni il look più audace per l'aperitivo con le amiche, magari con la tuta DALILA.
Un completo giacca e pantalone è abbastanza festivo per Natale?
Assolutamente sì, soprattutto se scegli un colore caldo come il bordeaux o un tessuto con una bella caduta. Il completo formato dalla giacca ILARY e dai pantaloni a palazzo ILARY diventa da sera con un tacco, orecchini importanti e un rossetto deciso. È anche la scelta più furba, perché poi i due capi li usi separatamente tutto l'anno.
Gli shorts con paillettes si possono indossare d'inverno?
Certo, a patto di abbinarli a capi invernali: calze velate nere, stivali alti, un maglione morbido o un body a maniche lunghe e una giacca strutturata. Gli shorts SHINY GLOW a vita alta allungano le gambe e, con questi abbinamenti, diventano un capo serale raffinato. Evita solo i sandali, che a dicembre stonano.
Il rosso sta bene a tutte?
Sì, se scegli la sfumatura giusta. Le carnagioni chiare con sottotono rosato stanno meglio con i rossi freddi, come il lampone; quelle calde e olivastre con i rossi più aranciati. Il rosso puro e intenso, in generale, è quello che illumina di più il viso e va bene quasi a tutte.
Meglio rosso o bordeaux per Natale?
Dipende dall'effetto che vuoi ottenere. Il rosso è più festivo, allegro e d'impatto, perfetto per la Vigilia e per chi ama farsi notare; il bordeaux è più profondo, invernale e raffinato, ideale per la cena aziendale e per chi preferisce un'eleganza discreta. Se hai dubbi, il bordeaux è la scelta più facile da portare.
Il velluto è adatto anche alle ragazze con le forme?
Sì, il velluto è un tessuto che avvolge e valorizza, soprattutto nelle tinte scure come il nero, il bordeaux e il cioccolato. Un abito a sirena come ONDINA, aderente fino al ginocchio e poi svasato, segna la vita e bilancia i fianchi. L'importante è scegliere una linea che segua il corpo senza stringerlo.
Un abito lungo a Natale è troppo?
Dipende dall'occasione. Per il pranzo in famiglia sì, è quasi sempre eccessivo; per una cena elegante, una festa aziendale formale o la Vigilia al ristorante è perfetto. Abiti come SIVIGLIA, con l'orlo corto davanti, o NOTTURNA sono ideali quando l'invito chiede qualcosa di speciale.
Cosa indossare a Santo Stefano?
Santo Stefano chiede capi caldi e pratici ma belli: un jeans scuro, un maglione a collo alto, una pelliccia corta e stivali comodi. Gli stivali LOCKEEN hanno la suola antiscivolo e la zeppa interna, perfetti per una giornata in giro tra mercatini e passeggiate. Se la giornata finisce in serata, basta aggiungere un capo che brilla.
Che scarpe mettere con un abito lungo d'inverno?
Per gli abiti lunghi aderenti, i sandali sottili con tacco restano la scelta più elegante, anche d'inverno, magari con un cappotto lungo sopra. Per gli abiti con l'orlo corto davanti, puoi osare stivaletti a punta. Per completi e gonne, gli stivali KAYLA con il dettaglio dorato aggiungono un tocco prezioso.
La pelliccia sintetica è elegante o informale?
Entrambe le cose, ed è proprio questo il suo punto di forza. Sopra un abito lungo in velluto è scenografica, sopra un jeans è perfetta per il fine settimana. La pelliccia CLOUD FUR, corta all'anca e con il collo a scialle, si adatta a qualsiasi occasione delle feste.
Posso riutilizzare l'outfit di Natale a Capodanno?
Sì, ed è la cosa più intelligente da fare. Basta cambiare gli accessori e il trucco: per Capodanno alza il livello di luce, con orecchini più vistosi e un trucco più intenso. Un capo come il pantaloncino-gonna GALASSIA è perfetto per entrambe le serate.
I maglioni natalizi sono ancora di moda?
Hanno sempre il loro fascino, soprattutto per le serate tra amici o per una foto di gruppo spiritosa. Però, se vuoi capi che usi anche dopo le feste, ti consiglio di puntare su paillettes, velluto, giacche e stivali. Il maglione a tema lascialo per una serata giocosa, non per l'occasione elegante.
Come scelgo la taglia giusta se compro sul sito?
La maggior parte dei capi di questa guida è in taglia unica che veste indicativamente dalla 38 alla 44 IT e, in base a tessuto ed elasticità, anche 36 o 46; alcuni, come la giacca ICONA, hanno una vestibilità più morbida, dalla 42 alla 46. In ogni scheda trovi la vestibilità consigliata e l'altezza della modella. Se hai dubbi, scrivici su Instagram: ti rispondiamo noi, con consigli personalizzati.
Conclusione: a Natale brilla come sei tu
Ragazze, se c'è una cosa che spero vi portiate a casa da questa guida è questa: a Natale non serve vestirsi da qualcun'altra. Serve scegliere capi che ti facciano sentire bella, a tuo agio e un po' speciale, nel rispetto dell'occasione e delle persone con cui la passi. Che sia la gonna con paillettes della Vigilia, il completo bordeaux della cena aziendale, la pelliccia di Santo Stefano o il velluto della serata con le amiche, l'importante è che ti rappresenti.
E ricordati che le feste non finiscono il 26 dicembre. Dopo Natale arriva Capodanno, e molti dei capi di cui ti ho parlato sono perfetti anche per l'ultima notte dell'anno: nella nostra selezione di vestiti per Capodanno trovi altre idee per brillare fino a mezzanotte. Un abito come NOTTURNA in versione champagne o il GALASSIA con un body nero e gli stivali alti, per esempio, sono già pronti per il brindisi.
Se hai bisogno di un consiglio, passa a trovarci in negozio o scrivimi su Instagram: mi piace tantissimo aiutarvi a scegliere, e ogni anno le vostre storie delle feste sono il regalo più bello che ricevo. Buon Natale 2026 da tutte noi di Follie by Alice! ✨
Follie by Alice
Via O. da Molin 29 - Piove di Sacco (PD)
Instagram: @folliebyalice
I 12 capi di questa guida
-
Gonna a tubino con paillettes
€29,90
-
Giacca corta ELISE
€36,90
-
Pantaloncini shorts con paillettes SHINY GLOW
€26,90
-
Giacca blazer a portafoglio ILARY
€39,90
-
Stivali con dettaglio dorato a V KAYLA
€59,90
-
Pantaloni a palazzo da completo ILARY
€29,90
-
Tuta jumpsuit con corsetto in pizzo di velluto DALILA
€49,90
-
Pelliccia morbida CLOUD FUR
€99,90
-
Stivali con lucchetto LOCKEEN
€59,90
-
Giacca da completo monopetto ICONA
€39,90da €31,89 -
Vestito lungo in velluto con paillettes all-over NOTTURNA
€79,90
-
Vestito lungo a sirena in pizzo di velluto ONDINA
€69,90




























